• Alice

Cascate del Varone e Borgo medievale di Canale, tra fiaba e realtà

Beh amici oserei dire... Da quanto tempo! In questi due mesi di assenza sono cambiate tante cose e purtroppo non ho avuto molto tempo per dedicarmi a questa mia passione: il blogging.


Ma bando alle ciance e ciancio alle bande, nel post di oggi vi porto in uno dei borghi più belli d'Italia! Pronti a scoprire quale? E allora, zaino in spalla e partiamo! Prima, però, vi faccio conoscere una piccola chicca del Trentino.


Il viaggio di oggi inizia appunto in Trentino, alle Cascate del Varone, in provincia di Riva del Garda (se vi siete persi il mio post su questo bellissimo borgo, trovate il link qua). Ho trovato lo scorcio delle cascate per caso su Instagram e sapendo che sarei dovuta venire qualche giorno in vacanza qui, ne ho subito approfittato per visitarle! Quello che vi ritroverete davanti è un vero e proprio giardino botanico zen, dove potrete ammirare, appunto, le Cascate del Varone. Potete parcheggiare tranquillamente davanti al parco (se avete fortuna, purtroppo quando siamo arrivati noi il parcheggio era pieno!) oppure proseguendo sulla via principale troverete tanti altri parcheggi gratuiti. L'ingresso alle cascate costa €6 a persona, un prezzo assolutamente valido per l'esperienza che vivrete! Una volta entrati, troverete 9 punti di osservazione super suggestivi, tra cui la grotta inferiore e quella superiore, un vero e proprio parco botanico e una terrazza panoramica da cui godrete di un bellissimo scorcio su tutto il lago di Garda. Ah quasi dimenticavo, munitevi di kway o impermeabile! Leggerete questa scritta ovunque ancor prima di entrare nel parco, ma è bene sottolinearlo. Avete presente il Niagara a Mirabilandia? Ecco, l'esperienza sarà più o meno uguale! Il primo punto, infatti è la grotta inferiore, da dove è possibile osservare la cascata nella sua fase finale.

Grotta inferiore delle Cascate del Varone

Vi ritroverete davanti ad uno spettacolo suggestivo e unico, tanto da sembrare assurdo che tutto ciò sia nato "spontaneamente" dalla natura.

Per arrivare alla grotta superiore, invece, attraverserete tutto il giardino botanico, dove potrete ammirare le specie di piante più disparate, tra cui il "cuscino della suocera", che ammetto avermi fatto molto ridere!

Pianta grassa "cuscino della suocera"

Ed eccoci finalmente alla grotta superiore, la mia preferita. Entrerete in una galleria scavata nella roccia dove la cascata scorre lungo una vera e propria voragine! Lo spettacolo davanti a voi sarà suggestivo, unico e quasi "inquietante"! Qui, la roccia assomiglia ad un drappeggio di stoffa, dando vita a splendide figure bizzarre e fantastiche. Purtroppo, non sono riuscita a fare foto. La potenza dell'acqua era talmente forte da riuscire a malapena a tenermi in testa il cappuccio per non ritrovarmi fradicia, figuratevi il telefono per immortalare questo momento!


Ma passiamo al protagonista di oggi: uno dei borghi più belli d'Italia! *Rullo di tamburi* Canale di Tenno, o meglio Borgo medievale di Canale (ricordatevi di segnare questa dicitura su Google Maps, altrimenti non lo troverete mai)! Distante più o meno 15 minuti di macchina dalle Cascate del Varone, Borgo di Canale era una tappa fissa durante la nostra giornata. Ne ho sentito parlare ovunque, ho visto foto bellissime su ogni pagina Instagram e non vedevo l'ora di vederlo con i miei occhi! Vi ricordate San Lorenzo in Banale? Il borgo di Biancaneve di cui tanto mi ero innamorata? (Se così non fosse, male male ma vi lascio il link al post qui) beh, Borgo medievale di Canale ci assomiglia molto e sono convinta che sia uno dei borghi più belli che abbia mai visto, sicuramente uno dei più caratteristici e particolari.

Ingresso al Borgo medievale di Canale

Entrare nel borgo è come entrare in una fiaba, sarete accolti da balconi fioriti, case in pietra a vista e vicoli caratterizzati dai ciottoli. Ciò che vi stupirà di più sarà il silenzio, la calma ma anche la cura e l'accoglienza delle persone che ci vivono!

La nostra prima tappa è stata il "museo degli attrezzi agricoli", dove abbiamo potuto vedere realmente la vita del borgo, tra macchinari per fare il burro, per filare la lana e chi più ne ha più ne metta! Vengo da una città abbastanza grande e vedere queste tradizioni, così antiche ma presenti ancora oggi mi sembra sempre... assurdo! Ma allo stesso tempo, mi affascina molto scoprire la vita di persone con una realtà così diversa dalla mia.

La nostra giornata poi è continuata alla scoperta dei vari vicoli di Tenno, fermandoci per una breve sosta alla "Locanda del Borgo", l'unico bar della città!

Vicoli tipici del borgo
Borgo medievale di Canale

Appena fuori dal borgo, troverete un monumento molto particolare: il Monumento alla Vicinia. I protagonisti sono quattro uomini intenti a discutere i problemi della comunità, la vicinia appunto, in seguito alla pandemia di peste. Pensate che ancora oggi la tradizione della condivisione di pane e focacce è usuale, soprattutto durante il Venerdì Santo!

Monumento alla Vicinia

Se questa giornata ancora non vi ha stancato e avete voglia di camminare, dal Borgo di Canale, potrete raggiungere il lago omonimo in mezz'oretta. Ammetto che i nostri piedi chiedevano pietà e la sosta al lago è durata ben poco! Nonostante questo, però, vi assicuro che Borgo di Canale ha confermato le mie aspettative: si merita al 100% la nomina di Borgo più bello d'Italia!


Quest'estate sarà mooolto intensa per quanto riguarda i miei viaggi, specialmente alla fine di questo mese quando andrò in uno dei luoghi che ho sempre sognato! Scrivetemi qui sotto quale sarà la città che, secondo voi, visiterò. Vi do un indizio: si trova in Italia! E voi dove siete stati quest'estate? Avete ancora qualche altro viaggio in programma? Ci vediamo nei commenti! Cheers!👇🏼

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