• Alice

Cosa vedere nel borgo colorato di San Giuliano

Ormai si sa, per noi amanti dell'avventura il ritorno in zona gialla significa solo una cosa: poter tornare a viaggiare! Tralasciando il fatto che abbiamo già prenotato la nostra vacanza estiva (in un posto che sogno di visitare da sempre, ma per quello dovrete aspettare ancora un po'), questo weekend siamo tornati alle origini e abbiamo scelto di visitare un borgo vicino a casa. Fedele alla nostra nemica/amica (si sa della punta di astio che c'è tra Emilia e Romagna) riviera romagnola, siamo andati alla scoperta di un borgo di pescatori a due passi (letteralmente) da Rimini: Borgo San Giuliano.


Borgo San Giuliano è diventato celebre anche grazie a Federico Fellini. Il regista, infatti, innamoratosi di questo borgo, decise di girare alcune scene dei suoi film proprio qui! La caratteristica principale di questo borgo sono i suoi murales e le sue case colorate e tra queste, vi accorgerete subito degli innumerevoli omaggi che gli abitanti riminesi hanno deciso di fare a Fellini, come il murales dedicato alla celebre "Dolce vita".


Passeggiando per le stradine di San Giuliano, ci siamo stupiti di quanta vita ci potesse essere in un borgo così piccolo, ma così accogliente. Pensate che sono presenti ben tre bed and breakfast dove potrete alloggiare! Per non parlare dei locali stupendi e super curati dove fermarsi a mangiare e fare aperitivi! La cura di cui parlo l'ho ritrovata proprio nelle facciate delle case. Ognuna diversa dall'altra, di un colore differente, e con uno stile originale. Case che sprigionano amore per il proprio borgo e voglia di farsi conoscere da ogni mmh come dire... mattone! I sangiulianesi (chissà se si chiamano veramente così?) sono consapevoli di quanto il loro borgo sia instagrammabile e unico e cercano di curarlo e decorarlo riservandogli ogni più piccola attenzione!


Come vi ho anticipato (e come noterete dalle foto), San Giuliano è un tipico borgo di pescatori. Ho notato, infatti, che in molte case (oltre ai murales dedicati) sono presenti delle targhe col nome del pescatore che abitava in quella determinata casa e la relativa barca. Mi sono accorta che molte delle barche avevano un nome che richiamava quello del """"padrone""", quasi come se fosse una persona appartenente alla famiglia!

In tipico stile del borgo romagnolo, in occasione degli anni pari durante settembre, si celebra la "Festa de' Borg", una vera e propria festa di paese, in occasione della quale la città si trasforma in un palco a cielo aperto, ospitando spettacoli teatrali, musica e, ovviamente, gastronomia tipica di ogni tipo! Credo proprio che la consiglierò a tutti gli amanti delle sagre (leggi: mia mamma).

Passeggiando per le stradine del borgo, ci siamo ritrovati (per puro caso) nel centro di Rimini! Quindi, se avete voglia di farvi anche un giretto al mare, con 20 minuti di camminata, vi ritroverete già sul lungomare romagnolo. Vi consiglio una sosta al famosissimo chiosco "Del Kursaal", famosissima piadineria del riminese, dove abbiamo preso un cassone tipico con pomodoro e mozzarella (che a Bologna chiamiamo "crescione"), per poi gustarcelo proprio sul lungomare (recentemente rinnovato).


Vi lascio con una domanda: di che colore dipingereste la vostra casa, se viveste in un borgo così? Spero di avervi fatto scoprire una piccola perla, tra colori e cinema! Vi aspetto nei commenti, cheers!


Dove mangiare:

Del Kursaal, Viale Amerigo Vespucci 12H, Rimini. Voto: ★★★★✩

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