• Alice

Impara a conoscerti... viaggiando

"Non vedo l'ora di tornare a viaggiare" probabilmente la frase che ripeto più spesso da un anno a questa parte. Ho iniziato a viaggiare da sola, appena prima di diventare maggiorenne. Ma facciamo un passo indietro. Ho studiato al liceo linguistico e ho scelto questa scuola proprio per potermi muovere in città diverse, conoscere nuove culture e non sentirmi un pesce fuor d'acqua ogni volta che visitavo un Paese straniero, solo perchè la barriera della lingua avrebbe potuto dividerci. Ho fatto diversi scambi linguistici, ma il mio primo viaggio da sola è stato quello di maturità, a Lisbona, con le amiche di una vita. Ho viaggiato più in questi ultimi tre anni che durante tutta la mia vita, probabilmente. Mi sono ritrovata qui, oggi a chiedermi che cosa mi avessero lasciato tutti i miei viaggi, che cosa ho imparato in questi pochi (ma bellissimi) anni di vagabondaggio.

Lago Nambino, Madonna di Campiglio

1. Organizzare un viaggio

Come vi ho già detto nel post in cui vi ho consigliato i miei accessori da viaggio indispensabili (vi lascio il link qui), io amo organizzare i viaggi, sono proprio una fanatica! Ho imparato a confrontare i vari prezzi di hotel, airbnb, b&b, aerei, su tutte le piattaforme possibili e immaginabili! Ormai mi destreggio tra Ryanair, Skyscanner, Volagratis e chi più ne ha, più ne metta! Un altro consiglio che posso darvi è quello di controllare sempre la distanza che c'è tra il vostro hotel (o qualsiasi tipo di alloggio abbiate scelto) e la stazione (o l'aereoporto) in cui arriverete. Fondamentale anche calcolare la distanza tra il luogo in cui soggiornerete e tutti i musei, vie, negozi che vorrete visitare. Questo per capire in che modo vi conviene muovervi, se a piedi o con i mezzi (in quest'ultimo caso, informatevi bene sulle tariffe giornaliere e settimanali e scegliete la più conveniente per voi)!


2. Fare la valigia

Allora, sarò onesta. Su questo punto, ci sto ancora lavorando. I mean, non ci sono problemi per quando viaggio in macchina/treno, i problemi sorgono quando devo prendere un aereo! Non mi ricorderò mai quanto deve pesare il bagaglio a mano o le dimensioni di quello da imbarcare e, infatti, mi ritrovo così la sera prima della partenza a consultare il sito di Ryanair come una pazza! Nonostante ciò, quando si tratta di incastrare accappatoi, pantaloni e magliette, sono diventata una pro (più o meno), diciamo che mi destreggio tra i consigli di Marie Kondo e l'intramontabile tecnica del sedersi sopra la valigia per chiuderla, che funziona sempre! Inoltre, cerco di organizzarmi mentalmente tutti gli outfit che vorrei indossare durante la vacanza, in modo da non portarmi troppa roba inutile!

Limone sul Garda, Brescia

3. Conta su te stesso

L'indipendenza è un concetto che mi porto dietro fin da adolescente. Non mi è mai piaciuto chiedere nulla a nessuno, sia dal punto di vista economico, sia per quando si tratta di "aiuti" concreti, un po' per il mio orgoglio, un po' perchè mi piace fare le cose da sola. Sono una persona abbastanza timida,anzi, più che timida, mi definirei diffidente e un po' introversa, ma viaggiare mi ha aiutato a chiedere aiuto, informazioni magari all'autista di un autobus o a fare due chiacchiere con proprietario dell'airbnb dove ho alloggiato. Nonostante non abbia mai viaggiato completamente sola (ma spero di poter rimediare presto), ho imparato a contare su me stessa e mi sono resa conto che parlare in una lingua diversa dalla propria è anche più divertente e meno intimidatorio di ciò che si potrebbe pensare!


4. Immergiti nella cultura locale

Sono una persona molto curiosa, amo conoscere, cambiare, provare, sperimentare! Non ho mai capito gli italiani che cercano per forza la pizza all'estero e poi si lamentano perchè "non la sanno fare". Magari non andare in cerca di cibo italiano in un Paese che non sa manco cosa sia la pasta, no? Penso che in un viaggio sia importante immergersi nella cultura locale al 100%, dalle tradizioni, fino al cibo. Quindi via libera ad abbuffate di paella a Valencia o pasteis de nata a Lisbona (🤤🤤🤤). Personalmente, mi piacerebbe anche visitare una moschea in Marocco o assistere ad una messa in un'altra lingua, magari con un bel coro gospel che accompagna il tutto!

Dozza, Bologna

5. Perditi più spesso

Mi sto rendendo conto che okay la pianificazione del viaggio, ma fino a un certo punto! La libertà nello scoprire è una delle cose più importanti quando si viaggia. Quanto è bello trovarsi davanti un monumento di cui non si aveva idea o ritrovarsi per caso in un museo che vi stupisce e vi lascia a bocca aperta, senza averlo pianificato? Essere sorpresi è una delle cose più belle e più magiche, quindi perchè non lasciarsi stupire anche da una città?


6. Oltre i propri limiti

Quante volte si pensa che il proprio Paese sia il migliore, il più bello, quello in cui si mangia meglio al mondo? Non sono mai stata particolarmente patriottica, per me l'uguaglianza viene prima di tutto e lo riconosco nelle piccole cose. Quando vedo che, così come me, un ragazzo portoghese ama gustarsi il suo dolcetto con i suoi amici in un tavolino di Starbucks a Lisbona, quando una signora bolognese, sull'autobus, mi fa i complimenti per le mie unghie (sì, è successo davvero!), quando un cameriere croato inizia a parlare italiano per farmi sentire più a mio agio, nonostante non sappia dire le doppie o sbagli gli articoli. Viaggiare è il modo migliore per guardare al di là del nostro "giardino", per capire che sebbene siamo sparsi per tutto il mondo, alla fine siamo persone con due braccia e due gambe e l'unica differenza tra di noi è il nostro cibo preferito o le canzoni che amiamo ascoltare in macchina.

Brisighella, Ravenna

Quante volte abbiamo sentito la frase "viaggiare apre la mente"? Eppure è proprio così! Fatemi sapere nei commenti cosa avete imparato durante i vostri viaggi e in cosa credete di essere migliorati! Cheers!


"Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina".- Sant'Agostino

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